La ventiquattresima giornata di campionato è stata favorevole alla Roma che, battendo la Fiorentina col minimo sforzo, ha rosicchiato 2 punti all’Inter, fermata dalla Sampdoria a Marassi, ed ha distanziato la Juventus, sconfitta al Granillo da una coriacea Reggina.
Il pareggio dell’Inter a Genova, pur confermando il momento non ottimale degli uomini di Mancini, è comunque un risultato positivo, considerando la forza degli uomini di Mazzarri tra le mure amiche e l’attuale stato di forma di Cassano, che appare rigenerato dalle cure del tecnico toscano. Per quanto riguarda la Juventus, il risultato negativo ottenuto sullo Strtto è stato certamente influenzato dalle numerose assenze e da alcune imprecisioni arbitrali, ma è da sottolineare come il primo tempo sia stato in gran parte in mano alla Reggina, a cui va il merito di averci creduto fino alla fine, anche dopo il fortunoso pareggio di Del Piero. Da segnalare la classe di Brienza e gli spunti di Modesto, che si sta ritrovando dopo un inizio di stagione in sordina. Giornata positiva anche per il Milan, che ha battuto in extremis un Palermo incapace di trovare una continuità di risultati in linea col suo organico ed i suoi obiettivi di alto livello.
La squadra di Zamparini può a buon diritto dirsi finora la delusione del campionato e dovrà cambiare marcia se vorrà raggiungere un posto Uefa, traguardo minimo ad inizio stagione. Uefa che ormai sembra l’unico obiettivo a portata di mano dell’Udinese, che – così come ad inizio campionato col Napoli – subisce una goleada casalinga dal Genoa di un ispiratissimo Borriello e non approfitta del passo falso della Fiorentina a Roma. Pasquale Marino, finora tecnico rivelazione del campionato, dovrà lavorare coi suoi ragazzi per evitare questi improvvisi cali di concentrazione tipici delle sue formazioni. Quando ci riuscirà, sarà pronto per una grande.
Per il resto, sono da segnalare la voglia di lottare del Cagliari, che batte la Lazio e cerca di rimanere attaccato al gruppo, la vittoria del Napoli a Livorno, che rende più stabile la posizione di Reja e complica la classifica degli uomini di Camolese, e la sconfitta del Catania ad Empoli. I rossoblu di Baldini, dopo un grande girone d’andata, sono ora in piena bagarre salvezza, così come i biancazzurri di Delio Rossi, irriconoscibili rispetto alla scorsa stagione. Da Torino e Lazio in giù nessuno può dirsi tranquillo, e la lotta per non retrocedere, in attesa di vedere come finirà Inter-Roma, appare al momento la sfida più appassionante del Campionato.
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